Milano

LM Blog è nato in origine come “Micol & Marco – 101 Cose da fare a Milano almeno una volta nella vita” con l’obiettivo di ripercorrere e raccontante per immagini tutti e 101 i punti del libro di Micol Arianna Beltramini. Un percorso iniziato il 20 aprile 2010.

Qui di seguito trovate tutti i 101 punti del libro e, quando è presente un link, il post con la mia personale esperienza:

1. Sedersi da qualche parte e leggersi questo punto
2. Perdersi tra meandri e leggende nella cattedrale gotica più bella del mondo
3. Toccare il cielo con un dito sulla cima del duomo
4. Darsi Arie da Dandy in Galleria
5. Vedere l’interno della Scala senza pagare il biglietto
6. Contare le colonne di San Lorenzo Maggiore
7. Farsi venire la pelle d’oca in Piazza Vetra
8. Respirare di sollievo nel parco delle Basiliche
9. Seguire la stella dei Re Magi fino a Sant’Eustorgio
10. Prendere lezioni di acquarello in Vico Lavandai
11. Prendere al volo un panzerotto da Luini (e mangiarlo in Piazzatta San Fedele)
12. Cercare il mostro di Loch Ness nella chiesa di San Marco
13. Riflettere sulla caducità dell’esistenza davanti al Tombon de San Marc
14. Lasciarsi stregare dalle grazie di Santa Maria delle Grazie
15. Prendere parte a un’Ultima Cena molto speciale
16. Un giro di shopping alla Rinascente
17. Farsi una memorabile scorpacciata di pesce crudo
18. Imparare a tirar di scherma a Palazzo Spinola
19. Prendere lezioni di ballo da un ex prima ballerina della scala, per di più in un castello
20. Sentirsi a Roma in via Brisa
21. Visitare la Pinacoteca di Brera e togliersi un curiosità alla Mediateca di Santa Teresa
22. Giocare a telefono senza fili in piazza Mercanti
23. Farsi ingannare dal trompe l’oeil più ingegnoso in Santa Maria presso San Satiro
24. Lasciarsi insegnare la vita dalla pista di skateboard del Parco Lambro
25. Riempirsi gli occhi di colori e ascoltare un concerto d’organo a San Maurizio
26. Fermarsi a leggere o mangiare qualcosa nei cortili del Castello Sforzesco
27. Contare ventimila leghe sotto i mari al museo della scienza e della tecnologia
28. Scoprire cosa sarà di noi nell’Ossario di San Bernardino alle Ossa
29. Farsi ipnotizzare dal ballo degli automi al muretto di San Babila
30. Riscoprire l’olfatto all’orto botanico di Brera
31. Per un venerdì sera diverso: boicottare Blockbuster, scegliere Bloodbuster
32. Rovinarsi i Polmoni a San Siro
33. Porgere omaggio a una tra le fiabe più famose del mondo
34. Passare una notte al Grand Hotel et de Milan, nella suite in cui Verdi visse l’ultimo quarto del 1800
35. Capire cos’è l’amore davanti a una statua in Largo Marinai d’Italia
36. Comprare le sigarette a qualunque ora della notte da Peppuccio il tabaccaio della Darsena
37. Restare perplessi di fronte ai misteri di Sant’Ambrogio
38. Giurare di essere ancora fanciulla per farsi ammettere nel giardino delle Vergini in Cattolica
39. Un giovedì pomeriggio ai giardini di Porta Venezia
40. Farsi accompagnare da un minore di dodici anni nel giardino della Villa Reale
41. Godersi la quiete del Quadrilatero del Silenzio
42. Incantarsi di fronte a Palazzo Fidia e Palazzo Berri Meregalli 
43. Trovarsi di punto in bianco di fronte a uno stormo di fenicotteri rosa
44. Farsi abbagliare dal Sole di Arnaldo Pomodoro (e ricordarsi che un tempo girava pure)
45. Regalarsi felicità al 10CorsoComo
46. Farsi confezionare un nano da giardino su misura alla Fornace Curti
47. Innamorarsi disperatamente dei piani alti della Fornace (e dei loro abitanti)
48. Lanciarsi in un dopo-cinema in stile revival paninaro
49. Sentirsi giovani e quasi ricchi in fiera di Sinigallia (o Senigallia)
50. Amoreggiare al Monte Stella
51. Fare affari inseguendo e facendosi inseguire dalle api
52. Riflettere sui danni dell’inquinamento acustico osservando la cima del campanile di San Gottardo
53. Lasciarsi i crucci del giorno alle spalle e scompisciarsi dal ridere al cabaret
54. Ascultare i tre cuori della Stazione Centrale
55. Guardare il Pirellone e sentirsi italiani, nel bene e nel male
56. Farsi prendere da un colpo di testa a qualunque ora e a qualunque prezzo
57. Capire cos’è davvero il Codice Da Vinci all’Ambrosiana
58. Rivivere, letteralmente, le emozioni del Rocky Horror
59. Farsi trascinare dalla movida in Sempione
60. Un pomeriggio da Bukowski all’ippodromo
61. Sentirsi piccoli piccoli di fronte al cavallo di bronzo più grande del mondo
62. Andare a teatro nella capitale del teatro italiano
63. Street Art, Sweet Art: murales e molto altro
64. Gustarsi un risotto alla milanese DOC
65. Sbirciare tra le inferriate delle Case dei Puffi in via Lepanto
66. Dominare Milano dalla terrazza della Torre Branca
67. Sentirsi multimediali e decisamente avanti nel centro storico di Milano
68. Milano come Amsterdam: un giro a Lambrate
69. Far pace con l’arte contemporanea tra via Ventura e via Massimiano
70. Specchiarsi nelle vetrate più fascinose della città
71. Attendere l’arrivo della dama in nero, di notte al parco Sempione
72. Comprare un panetùn alla Pasticceria Marchesi
73. Imprecare contro il sistema di fronte al Sciòr Carera
74. Fare colpo su una non-milanese prenotando un tavolo a bordo dell’ATMosfera
75. Fare alla propria casa un regalo di classe da De-Padova
76. Fare il pieno di libri nelle splendide librerie tra Cadorna e Sant’Ambrogio
77. Una serata all’Isola di Milano
78. Farsi una Stramilano (o una Stramilanina se proprio non ce la si fà)
79. Azzardare un’incursione nella lussuosissima hall del Principe di Savoia
80. Visitare prima che lo demoliscano, il villaggio in miniatura nella scuola elementare di via Barabino
81. In via Tortona, dalle stalle alle stelle
82. Passeggiando tra le stelle: i dintorni di via Tortona
83. Sentirsi sottosopra da Viktor & Rolf
84. Comprare e vendere a Piazza Affari
85. Girare per il Cimitero Monumentale come se fosse un museo
86. Immergersi nel carnevale dei sei giorni della settimana del Salone del Mobile
87. Passeggiare di sera in via Brera e dintorni
88. Intrufolarsi in Statale e immaginarla come un bellissimo ospedale
89. Verso le sette, un irrinunciabile happy hour
90. Tre bar in controtendenza: Magenta, Jamaica, Basso
91. Rendere omaggio ai caduti delle Cinque giornate dove un tempo sorgeva la porta più oscena di Milano
92. Cercare l’ombelico del mondo in via Padova
93. Cenare allo Chandelier, il salotto più esotico di Milano
94. Cercare il platano dell’impiccato in corso Lodi
95. Far realizzare a Milano un vostro sogno di rock’n’roll
96. Visitare il museo all’aperto della Milano liberty di Porta Venezia
97. Visitare la triennale, ma soprattutto il suo caffè, in un giorno di sole
98. Farsi trascinare dalla movida milanese
99. Sgambettare per case che in realtà sono musei (e viceversa)
100. Shopping non-plus-ultra: il Quadrilatero della Moda
101. Rifarsi occhi, sorriso e guardaroba nei tre negozi più adorabili della città

Di seguito altri post su Milano non presenti nel libro:

102. Un angolo di Maranello in centro a Milano
103. Capodanno Celtico
104. Incontro ravvicinato con la casa del “Biscione”
105. LED 2010 – Festival Internazionale della Luce
106. La basilica e i Chiostri di San Simpliciano
107. Milano Nascosta dal Decò al Modernismo
108. Caserma di Santa Barbara
109. Nuova Milano – Il quartiere Garibaldi Porta Nuova
110. Garibaldi Porta Nuova – Le torri UniCredit (Post 2)