24. Lasciarsi insegnare la vita dalla pista di skateboard del Parco Lambro

Per i ragazzi che abitano nei quartieri di Cimiano e Rottole, una delle cose belle che c’è in zona è il Parco Lambro. Oltre a essere un signor parco, pieno di alberi, ben tenuto, con tanto di fiume da cui prende il nome, fa da cornice a un posto particolare la pista di skateboard.

Se andate al Parco Lambro di domenica o anche in settimana prima di cena, il momento migliore è quando cala il sole, la terra è umida e le piante mandano un meraviglioso odore balsamico. Il Parco Lambro è uno dei più grandi della città di Milano. Per anni, coi suoi oltre novecentomila metri quadrati, è stato il maggiore in assoluto. Oggi il comune ne dichiara una superficie minore, tenendo conto di quanto perduto negli anni con la costruzione della tangenziale e l’ampliamento e la sistemazione del cimitero di Lambrate.

Il parco Lambro è fatto risalire all’architetto Casiraghi che nei medesimi anni realizzò anche il parco Solari. 
Dominato dal fiume Lambro che lo attraversa, il parco originario riproduceva l’alternarsi degli elementi tipici della campagna lombarda, con i suoi fiumi, le rogge, le acque in generale e la loro vegetazione tipica, dove colline verdi si avvicendano a cascine e ai loro campi coltivati.

La pista da skate la troverete ai piedi della Collina del Parco Lambro. E’ una specie di piscina di cemento a forma di otto, concava, colorata.

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