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Ex Alfa Romeo e Lainate 2030: i 4,5 milioni del contributo di sostenibilità dirottati sul Podere Toselli

Spostate le risorse previste dall’Accordo di Programma ex Alfa Romeo: il Comune concentra l’intero contributo sul Podere Toselli e ridefinisce le priorità del progetto Lainate 2030.

Con una recente delibera di Giunta, il Comune di Lainate compie una scelta destinata a incidere in modo significativo sul futuro urbano della città e sull’attuazione del progetto Lainate 2030. L’amministrazione ha infatti deciso di ridefinire la destinazione dei 4,5 milioni di euro del contributo di sostenibilità legato allo sviluppo dell’area ex Alfa Romeo, concentrandoli sull’ex Podere Toselli.

Si tratta di una decisione politica importante, che modifica le priorità finora associate al progetto Lainate 2030 e ridisegna l’ordine degli interventi strategici sul territorio comunale.


I 4,5 milioni del contributo di sostenibilità: cosa prevedeva l’accordo iniziale

Il contributo di sostenibilità nasce all’interno dell’Accordo di Programma per la riperimetrazione, riqualificazione e reindustrializzazione dell’area ex Fiat–Alfa Romeo, sottoscritto nel 2023 tra Regione Lombardia, i Comuni coinvolti e gli operatori privati.

Per quanto riguarda Lainate, l’importo complessivo era fissato in 4,5 milioni di euro, da destinare a opere pubbliche realizzate a cura e spese del soggetto attuatore. Nell’impostazione originaria, queste risorse erano associate a una serie di interventi diffusi sul territorio comunale:

  • la riqualificazione dell’area dell’ex piscina Montegrappa (ne avevamo parlato in questo articolo: Link);
  • la realizzazione di un lotto del cosiddetto Parco delle Frazioni;
  • interventi sull’attuale Caserma dei Carabinieri o la realizzazione di una nuova struttura.

Lo stesso accordo lasciava tuttavia alle amministrazioni comunali la possibilità di integrare o sostituire le opere previste, mantenendo invariato il tetto economico complessivo.


La scelta del Comune: concentrare tutto sul Podere Toselli

Con la delibera recentemente approvata, il Comune di Lainate esercita questa facoltà e opera una scelta Con la delibera recentemente approvata, il Comune di Lainate esercita questa facoltà e opera una scelta netta: le ipotesi iniziali vengono accantonate e l’intero contributo di sostenibilità viene orientato verso il progetto Lainate 2030, con una chiara priorità assegnata alla riqualificazione dell’ex Podere Toselli.

In particolare, l’amministrazione individua come intervento prioritario:

  • la realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale con funzioni aggregative, il cosiddetto Padiglione delle Feste;
  • la sistemazione delle aree circostanti, comprese le aree verdi funzionali alla fruizione del complesso.

La progettazione dell’intera area del Podere Toselli e la definizione del progetto di fattibilità del Padiglione delle Feste rappresentano quindi il primo passo di un percorso che si svilupperà nei prossimi anni, articolato in un cronoprogramma già definito dall’accordo.

Cronoprogramma degli interventi sul Podere Toselli

FASE 1 – Biennio 2025 / 2026
Progettazione preliminare di tutta l’area dell’ex Podere Toselli e approvazione del PFTE per la realizzazione del nuovo Padiglione delle Feste.

FASE 2 – Biennio 2026 / 2027
Realizzazione del nuovo Padiglione delle Feste e sistemazione dell’area circostante. I contenuti puntuali dell’intervento saranno definiti con una comunicazione del Comune entro il 30 giugno 2026.

FASE 3 – Biennio 2027 / 2028
Realizzazione di ulteriori interventi con le somme residue, nell’ambito del progetto Lainate 2030, da individuare anch’essi entro il 30 giugno 2026.


Lainate 2030: un cambio di asse rispetto a quanto presentato nel 2025

Questa scelta assume un significato ancora più rilevante se messa in relazione con quanto era stato presentato alla cittadinanza nel giugno 2025, in occasione dell’illustrazione del progetto Lainate 2030.

In quella sede, la priorità appariva concentrata sull’Ambito 1, ovvero sulla trasformazione di Viale Rimembranze in un nuovo ingresso urbano alla città: un boulevard capace di segnare visivamente e funzionalmente l’accesso a Lainate. Nell’ambito di questa impostazione, come parte dell’incarico da 140.000 euro affidato allo studio AG&P Greenscape S.r.l., è stato redatto il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), con il quale l’amministrazione ha partecipato al bando regionale Strade Verdi di Regione Lombardia. Il progetto, tuttavia, non è risultato tra quelli finanziati.

Il Podere Toselli, inserito nell’Ambito 3, faceva parte di un masterplan più ampio, nel quale il Padiglione delle Feste non emergeva come elemento centrale o prioritario. Oggi, invece, l’ordine degli interventi sembra essersi invertito: la prima grande operazione finanziata dal contributo di sostenibilità non riguarda l’ingresso alla città, ma il cuore del Podere Toselli.


Il Podere Toselli e il masterplan: cosa resta in campo?

La delibera segna dunque un cambio di prospettiva: legittimo, previsto dagli accordi, ma politicamente significativo. Il Podere Toselli diventa il fulcro del contributo di sostenibilità dell’ex Alfa Romeo, e il Padiglione delle Feste si configura come l’intervento prioritario di questa nuova fase.

Resta però aperta una questione centrale: in che modo la nuova progettazione terrà conto del masterplan originario dell’Ambito 3?

Nel progetto presentato nel 2025, per l’area dell’ex Podere Toselli erano infatti previste alcune ipotesi chiave:

  • la demolizione del muro di recinzione dell’ex Podere Toselli;
  • la creazione di un nuovo parco pubblico articolato in tre “petali” tematici, ciascuno con vocazioni diverse (tempo libero, botanica e biodiversità, acqua e intrattenimento);
  • la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul Canale Villoresi;
  • la valorizzazione delle connessioni tra Villa Litta, il Ninfeo, il centro cittadino e l’oltre Villoresi;
  • una darsena accessibile con funzione ricreativa e sportiva;
  • la riconfigurazione del waterfront e la naturalizzazione del canale.

Sarà interessante capire se e come questi elementi verranno mantenuti, adattati o superati nella nuova fase progettuale, e quale sarà il ruolo del Comune nel guidare un intervento che verrà elaborato da un soggetto privato ma che inciderà profondamente su uno degli spazi pubblici più rilevanti per il futuro di Lainate.

È su questo terreno che si misurerà la coerenza complessiva del progetto Lainate 2030.


Un pensiero su “Ex Alfa Romeo e Lainate 2030: i 4,5 milioni del contributo di sostenibilità dirottati sul Podere Toselli

  • Mi sembra un ottimo progetto di riqualificazione. Tutto dipende da quali servizi verranno erogati. L”amministrazione attuale si sta distinguendo per iniziative e decoro.

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