LainateMobilità, Ambiente e Territorio

Lainate 2030: Un nuovo ingresso alla città. Una nuova vita per l’Ex Podere Toselli 

Presentato alla cittadinanza il masterplan del progetto. Il Sindaco Landonio propone un cambio culturale per “una città con i cittadini al centro e non i loro mezzi di trasporto”

Il 5 giugno 2025 si è svolto presso l’Ariston Urban Center di Lainate un incontro pubblico per presentare la bozza del Masterplan del progetto “Lainate 2030“. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, punta alla rigenerazione di Viale Rimembranze con la ridefinizione dell’ingresso al centro cittadino e dell’area dell’ex Podere Toselli.

L’evento ha rappresentato prima fase del percorso delineato: la presentazione pubblica della bozza del Masterplan, dopo l’iniziale analisi di inquadramento strategico a cura degli studi incaricati. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, seguiranno la condivisione con i portatori di interesse che porterà al Masterplan definitivo e la successiva elaborazione dei PFTE (Piani di Fattibilità Tecnico Economica) per i singoli ambiti progettuali.


Una visione politica chiara per una città sostenibile

Ad aprire la serata è stato il Sindaco Alberto Landonio, che ha proposto un chiaro inquadramento politico del progetto. Ha infatti ribadito una visione di Lainate come città policentrica, in cui i tre nuclei principali – Lainate centro, Grancia e Pagliera, Barbaiana – siano connessi in modo sostenibile e accessibile, privilegiando la mobilità dolce.

Il Sindaco ha sottolineato la necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici oggi dominati dalle auto e ha invocato un cambiamento culturale, proponendo una città con “i cittadini al centro e non i loro mezzi di trasporto”. Una posizione netta, in discontinuità con l’approccio prudente dalle liste civiche che da anni amministrano la città. Una visione coerente con le sfide ambientali e sociali del nostro tempo.


Il Masterplan: principi e strategie


Ambito Viale Rimembranze

Il progetto prevede una profonda trasformazione del viale, articolata in due aree distinte:

  • Il nuovo ingresso alla città e il parco: è prevista la deviazione del primo tratto di Viale Rimembranze, con l’obiettivo di ampliare l’area verde di mitigazione tra l’autostrada e il tessuto urbano. Questo intervento mira a ridurre l’impatto acustico e visivo dell’infrastruttura autostradale e a restituire uno spazio pubblico fruibile, verde e continuo.
  • Il boulevard urbano: il secondo tratto di Viale Rimembranze sarà riconfigurato come boulevard, con una carreggiata ristretta, filari di alberi, una pista ciclopedonale alberata centrale, parcheggi su entrambi i lati e nuove pavimentazioni coordinate. In questo contesto si inserisce anche una riflessione sul futuro di Piazza Matteotti, per la quale si ipotizza una sua riconfigurazione come spazio centrale per la vita pubblica e, potenzialmente, il trasferimento del mercato cittadino attualmente ospitato presso l’ex-podere Toselli.
  • È prevista anche la creazione di una nuova piazza per il centro civico/biblioteca L’Ariston Urban Center, naturale estensione di Piazza Vittorio Emanuele II.

Ambito ex Podere Toselli

Il documento “Lainate 2030. Un’infrastruttura verdeblu per la comunità lainatese” individua il Canale Villoresi come asse ecologico e paesaggistico centrale per una nuova infrastruttura pubblica.

Il progetto prevede:

  • la demolizione del muro di recinzione dell’ex Podere Toselli;
  • la creazione di un nuovo parco pubblico articolato in tre “petali” tematici, ciascuno con vocazioni diverse (tempo libero, botanica e biodiversità, acqua e intrattenimento);
  • la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul Villoresi;
  • la valorizzazione delle connessioni tra Villa Litta, il Ninfeo, il centro cittadino e l’oltre Villoresi;
  • una darsena accessibile con funzione ricreativa e sportiva;
  • la riconfigurazione del waterfront e la naturalizzazione del canale.

Particolare attenzione è dedicata al patrimonio arboreo esistente e all’inserimento paesaggistico, con soluzioni di mitigazione dell’impatto dell’autostrada e la definizione di nuove centralità urbane.


Luci e ombre del percorso partecipativo

Qualche dubbio permane sul percorso di condivisione. Durante l’incontro è stato illustrato un iter articolato in quattro fasi, ma ad oggi i documenti di inquadramento strategico e la bozza completa del Masterplan non sono pubblici, le Commissioni consiliari non sono ancora state coinvolte formalmente nella discussione. I commercianti sono stati convocati per il 29 luglio come primo portatore di interesse con cui discutere il progetto.

Inoltre, nel caso del sub-ambito di via Rimembranze, sembra che si sia già passati alla predisposizione del PFTE (Progetto di fattibilità tecnico economica), necessario per la partecipazione ad un Bando di Regione Lombardia, di fatto anticipando tutte le fasi partecipative previste. Un segnale contraddittorio, che merita attenzione e richiama alla necessità di garantire coerenza e trasparenza nell’intero processo.


E ora?

Se il progetto sarà in grado di mantenere la coerenza tra visione, metodo e realizzazione, potremo trovarci di fronte a una vera e propria trasformazione urbana in grado di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Sarà tuttavia fondamentale comprendere le tempistiche previste per la realizzazione di un progetto di questa portata e, soprattutto, definire con chiarezza le modalità di reperimento dei fondi necessari, che saranno presumibilmente consistenti. Alla luce dell’importanza dell’investimento richiesto, sarà inoltre necessario valutare con attenzione le priorità di questo progetto rispetto ad altre iniziative previste sul territorio comunale, così da garantire un utilizzo equilibrato ed efficace delle risorse pubbliche.

Come già detto, sono già in corso valutazioni progettuali sul primo sub-ambito dell’Ambito 1, ovvero quello del primo tratto di Viale Rimembranze, di cui parleremo più nel dettaglio in un prossimo articolo dedicato.


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