La Chiesa di San Raffaele, tra il Duomo e la Galleria
A pochi passi dal Duomo e dall’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II, in via San Raffaele, si trova una delle chiese più particolari e meno conosciute del centro di Milano: la Chiesa di San Raffaele. Un piccolo scrigno di arte e storia che, pur passando spesso inosservato, racconta un pezzo importante della città medievale.

La corona di chiese intorno all’antica cattedrale
San Raffaele era una delle sei chiese che formavano la corona sacra intorno all’antica Cattedrale di Santa Maria Maggiore, poi sostituita dal Duomo. Delle sei chiese originarie oggi sopravvivono solo San Raffaele e i resti dei battisteri di San Giovanni alle Fonti e di Santo Stefano alle Fonti, mentre sono andate perdute quelle dedicate agli arcangeli Gabriele, Michele e Uriele.
Le prime tracce della chiesa risalgono al XII secolo, anche se l’edificio attuale assunse la forma definitiva in epoca borromaica, per iniziativa della Compagnia laica del Santissimo Sacramento, a partire dalla fine degli anni Settanta del Cinquecento. Il progetto è generalmente attribuito all’architetto Pellegrino Tibaldi, detto il Pellegrini, prediletto da san Carlo Borromeo, ma anche al perugino Galeazzo Alessi, allora attivo nel vicino Palazzo Marino. La chiesa fu consacrata nel 1582 da san Carlo Borromeo e decorata quasi subito con pale d’altare tuttora presenti.

L’interno: architettura e opere
La chiesa presenta oggi una pianta a tre navate, scandite da pilastri e arcate che conducono all’altare. L’atmosfera è raccolta e luminosa, con decorazioni barocche che conferiscono calore e movimento agli spazi. Nel presbiterio si trovano due capolavori del Seicento lombardo: La disobbedienza di Gionata del Cerano e Il sogno di Elia del Morazzone, opere che rappresentano momenti di grande intensità spirituale e artistica.


Le erme barbute della facciata
Ciò che colpisce maggiormente chi passa in via San Raffaele è la facciata della chiesa: semplice nella parte superiore, ma riccamente decorata nella fascia inferiore da una serie di erme barbute, ovvero grandi teste maschili scolpite in pietra. Queste figure enigmatiche, con espressioni severe e caratteristiche diverse, conferiscono al prospetto un tono misterioso e affascinante, tanto da renderlo uno degli elementi più riconoscibili dell’edificio.
Il significato delle erme barbute non è del tutto chiaro. Secondo alcune interpretazioni, potrebbero rappresentare figure di profeti o saggi dell’Antico Testamento, simboli della sapienza e della forza spirituale. Altri studiosi ritengono che siano un richiamo alla tradizione medievale dei guardiani apotropaici, sculture poste a protezione dei luoghi sacri per tenere lontane le influenze maligne. In ogni caso, la loro presenza conferisce alla chiesa un carattere unico nel panorama architettonico milanese.

Casa Sartorelli e l’Hotel The Gray
Accanto alla chiesa, al civico 4 di via San Raffaele, si trova l’ingresso dell’attuale Hotel The Gray, che conserva la facciata di Casa Sartorelli, opera dell’architetto Sebastiano Locati. Costruita alla fine dell’Ottocento in stile rinascimentale, Casa Sartorelli fu pesantemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, tanto che oggi ne resta soltanto la facciata originaria, inglobata nel moderno edificio alberghiero.
Negli anni successivi, il lotto venne occupato da un edificio polifunzionale progettato da Emilio Battisti tra il 1983 e il 1995 per risanare l’area degradata dopo i bombardamenti del 1943. La struttura, in cemento armato, presenta facciate rivestite in granito rosa di Baveno e Serizzo Sempione e ospita funzioni miste tra albergo, negozi e uffici, diventando un esempio significativo dell’architettura milanese tardo-novecentesca, edificio polifunzionale realizzato al numero 6 della stessa via, testimonianza della ricostruzione del dopoguerra che ha profondamente trasformato questa parte del centro storico.

Una sosta di quiete nel cuore di Milano

Visitare la Chiesa di San Raffaele significa scoprire un angolo di spiritualità e di silenzio a pochi metri dal via vai dei turisti e dallo scintillio delle vetrine del centro. Un piccolo gioiello architettonico che ricorda la storia della città e il suo straordinario intreccio di arte, fede e memoria.
📍 Chiesa di San Raffaele
Via San Raffaele, Milano
Ingresso libero

