THE WORLD OF BANKSY – La mostra immersiva

Il mondo dell’anonimo artista britannico in mostra alla Galleria dei Mosaici della Stazione Centrale

The World Of Banksy – The Immersive Experience ti porta alla scoperta delle opere d’arte di Banksy che non ci sono più perché distrutte, vendute o rubate. Il visitatore si perde in un viaggio in giro per il mondo tra le opere dell’artista nei luoghi più inaspettati: Regno Unito, Francia, Usa, Australia, Mali e il muro di Betlemme. La mostra ripercorrere la storia e il messaggio sociale dei murales di Banksy portando il visitatore a riflettere in una dimensione underground.

Visto il grande successo la la mostra è strata prolungata fino al 15 maggio 2022. Il percorso della mostra di Milano, presso la Galleria dei Mosaici della Stazione Centrale, presenta oltre 130 opere che raccontano il mondo del misterioso artista britannico, famoso per affrontare con ironia temi politici e di denuncia sociale.

Il prolungamento della mostra e le immense file all’ingresso, per dipiù in periodo di pandemia, sono senza dubbio indice dell’enorme successo che questo artista raccoglie presso il pubblico. Non mancano tuttavia le critiche, probabilmente non de tutto infondate, come quelle sollevate da Maria Acciaro, un editor che scrive di di arte e cultura, dalle pagine di Fan Page con l’articolo: La grande truffa di Banksy e della street art capitalista , nel quale dice: “La street art esposta tra quattro mura, qualsiasi esse siano, è una forzatura, un’antitesi, un ossimoro. Dovrebbe avere un altro nome. Non può essere venduta e nessuno dovrebbe mai pagare un biglietto per vederla. Perché se l’arte di Banksy avesse l’obbiettivo di cambiare davvero le cose sarebbe illegale, come i graffiti. Quelli veri.”

Ciò non toglie che le opere in mostra sono davvero molto belle, interessanti e che trasmettono messaggi sociali ancor più attuali in questi giorni.

Chi è Bansky? – L’artista misterioso

Ma procediamo con ordine. Chi è Bansky? Bansky è un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica.

Sono noti anche i suoi impegni come attivista, politico e regista. La street art di Banksy è di natura satirica e sovversiva. Le sue opere combinano un umorismo oscuro con graffiti eseguiti con la tecnica dello stencil. I suoi murales di critica sociale e politica sono apparsi su strade, muri e ponti di città in tutto il mondo. Il lavoro di Banksy è nato nella scena culturale underground di Bristol, che ha visto collaborare artisti e musicisti. Banksy afferma di essersi ispirato a 3D, un artista di graffiti che in seguito divenne membro fondatore del gruppo musicale inglese Massive Attack. Banksy mostra la propria arte su superfici visibili in pubblico. Non vende fotografie o riproduzioni su altri supporti di suoi graffiti di strada, ma è noto che i banditori d’asta cercano di vendere la sua arte di strada sul posto, lasciando nelle mani dell’offerente vincitore l’onere della rimozione. (Biografia tratta da Wikipedia).

Di seguito qualche fotografia delle opere in mostra che più mi hanno colpito.


“Sweep it Under the Carpet” e “Kissing Coppers”

THE WORLD OF BANKSY Kissing Coppers e Sweep it Under the Carpet

Sweep it Under the Carpet: “Anticamente solo i papi e i principi potevano permettersi un ritratto. Ecco il ritratto di una cameriera di nome Leanne, che ha pulito la mia stanza in un motel di Los Angeles. Era una donna molto coraggiosa” – Banksy. Vernice Spray – Londra, Regno Unito – 2006

Kissing Coppers: Scuotere l’ordine costituito, provocare i moralisti, cercando di inviare un messaggio chiaro che parli a tutti. Questo murales è apparso per la prima volta sul muro del pub Prince Albert a Brighton nel 2004 e ha ricevuto parecchia attenzione per via della notorietà di Banksy come artista di strada provocatorio e attivista. Kissing Coppers è spesso considerata una delle sue opere più famose è stata dichiarata l’opera d’arte britannica più iconica alla mostra d’arte “The Other Art Fair” a Londra, Kissing Coppers è stata venduta all’asta nel 2014 a Miami per 520.000 euro (l’acquirente è rimasto anonimo).


Choose Your Weapon

THE WORLD OF BANKSY - Choose Your Weapon

Il cane in questo murales rende omaggio al famoso “Barking Dog” di Keith Haring, che qui appare in forma di silhouette bianca. L’uomo porta una felpa col cappuccio e si nasconde dietro una bandana, probabilmente rappresenta la più comune raffigurazione della gioventù scontenta nella cultura pop britannica. Vernice Spray – Londra, Regno Unito – 2002


Season’s Greetings – 2018

L’inverno è calato sul Galles. I bambini giocano sulla neve. Ma, guardando l’opera più da vicino, ci si rende conto che non sono fiocchi di neve quelli che questo bambino sta cercando di prendere, ma le ceneri di un contenitore in fiamme o di un bidone della spazzatura. Banksy ha realizzato questo murale sui muri di un garage quando Port Talbot purtroppo figurava tra le città più inquinate del Regno Unito (dati OMS) a causa dell’industria siderurgica particolarmente attiva nel luogo. Vernice Spray – Port Talbot – Galles – 2018


Little Girl Covering a Swastika

THE WORLD OF BANKSY -  Little Gir Covering a Swastika

Quando Banksy arriva a Parigi per dipingere 9 murales, intorno al 20giugno 2018, è la giornata mondiale dei rifugiati. Quest’opera di Banksy è la più politicamente impegnata tra quelle che ha creato a Parigi. L’ha dipinta non lontano dal ‘Centre de Premier Accueil Humanitaire’ (Centro di prima accoglienza umanitaria – chiuso per decisione dello Stato francese nel 2018), e raffigura una bambina che cerca di coprire una svastica. Ingenuamente, pensa di poter far sparire, con il rosa pastello e i motivi ad arazzo, una croce nazista molto presente e prominente. Vernice Spray – Parigi, Francia – 2018


The Umbrella Girl – 2008

THE WORLD OF BANKSY -  The Umbrella Girl

Nel 2005, l’uragano Katrina devastò New Orleans. Le dighe che avrebbero dovuto proteggere la città cedettero, uccidendo migliaia di persone, distruggendo

altrettante case e attività commerciali. Nel 2008, la città ha in seguito vissuto la più grande evacuazione di persone nella storia degli Stati Uniti sotto la minaccia di un nuovo uragano chiamato Custav. Questa giovane ragazza dipinta da Banksy nel 2008 su un muro della città si ripara sotto un ombrello, ma si rende conto che l’ombrello stesso è la causa della pioggia che cade. Il parallelo con le dighe di New Orleans e tragicamente chiaro. Vernice Spray- New Orleans, USA – 2008


Flower Thrower

THE WORLD OF BANKSY - Flower Thrower

Un uomo con il volto coperto è colto nell’atto di lanciare una molotov, che in realtà è un mazzo di fiori. Il murales è stato realizzato a Gerusalemme sul muro di un’abitazione privata, ed è privo di colori ad eccezione del mazzo floreale, simbolo di speranza di contro la distruzione.


Pillow fight

THE WORLD OF BANKSY - Pillow Fight

La celebre immagine della lotta con i cuscini, che vede protagonisti un soldato israeliano e un manifestante palestinese, diventa decorazione per il muro che sovrasta la testata di un letto matrimoniale, con tanto di piume dipinte che sembrano atterrare sui cuscini. L’opera si trova presso il “The Walled Off Hotel”, l’albergo aperto da Banky a Betlemme in Palestina, “l’albergo con la peggiore vista del mondo” come lui stesso lo ha definito.


Girl With Balloon

THE WORLD OF BANKSY - Girl With Ballon

Una bambina è in piedi con il vento che soffia dietro di lei. I suoi capelli sono spinti in avanti come anche la sua gonna. La piccola solleva il braccio destro e lascia andare un palloncino rosso a forma di cuore. Lo stencil è applicato contro un muro. In origine accanto all’immagine era presente un’iscrizione “There is always Hope” traducibile come “c’è sempre speranza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.