Lainate

Lainate Lavori Autostrada: Ritardi e Chiusure

Lainate cantiere cavalcavia via Manzoni

La città di Lainate rischia l’isolamento in seguito a ritardi sulla riapertura del cavalcavia di Via Manzoni e al possibile senso unico alternato di via Milano

Lainate, la Società “Autostrade per l’Italia” ha annunciato ritardi e cambi di programma nei lavori e nella gestione dei cantieri autostradali per l’allargamento della quinta corsia dell’Autostrada A8.

La riapertura, a doppio senso di marcia del cavalcavia di Via Manzoni, promessa per marzo 2020, slitterà presumibilmente fino a luglio. E’ stato inoltre prospettato un senso unico alternato nel sottopasso di via Milano.

Lainate sottovia di via Milano

Dura la presa di posizione dell’intero Consiglio Comunale di Lainate su ritardi e criticità annunciati da Società Autostrade per l’Italia nei lavori di allargamento delle quinta corsia dell’Autostrada A8.

La massima istituzione cittadina non ci sta ad accettare lo slittamento di quattro mesi dei tempi di riapertura del cavalcavia di via Manzoni al doppio senso di marcia e di subire il senso alternato del sottovia di via Milano comunicati agli uffici solo nei giorni scorsi.

Proprio per questo, all’unanimità, il Consiglio comunale ha deciso di scrivere una lettera formale (di seguito presentiamo ampi stralci) in cui si chiedono impegni chiari su tempi e soluzioni che non impattino pesantemente sulla viabilità cittadina. 

Esprimendo profondo disappunto per l’assenza di Autostrade all’incontro convocato il 24 gennaio con tutti i Capigruppo Consiliari per ricevere aggiornamenti sui cantieri (“senza dubbio una mancanza di rispetto prima di tutto nei confronti della Città che in questo organo collegiale trova tutte le espressioni degli orientamenti della Comunità”), il Consiglio sottopone le proprie considerazioni “che, non lo nascondiamo, sono un misto di rabbia e rammarico”.

Rabbia, perché quanto ci ha riferito il Sindaco Andrea Tagliaferro rispetto alla situazione del cavalcavia di via Manzoni profuma tanto di presa in giro. Come si può credere che pioggia, BOB e maturazione del calcestruzzo determinino un ritardo di oltre tre mesi (su nove)?. Immaginiamo sia un puro caso che i presunti ritardi riportino la scadenza della prima fase di consegna del ponte a quella che originariamente avevate previsto.

Abbiamo la netta sensazione che l’atteggiamento tenuto durante la scorsa estate fosse solo funzionale a “placare” gli animi che si erano agitati a seguito della situazione creatasi sul ponte. Chi, come noi, transita ogni giorno in via Manzoni non ha potuto non notare che la presenza sul cantiere non era tale da far immaginare il rispetto dei tempi promessi: mentre il resto dei cantieri procede spedito, il ponte di via Manzoni non riceve – inspiegabilmente – le stesse attenzioni. Altrimenti dopo 15 giorni di pioggia si sarebbero sfruttati tutti i giorni possibili (anche quelli lavorativi durante il periodo natalizio) per recuperare il tempo perduto. Cosa che non è avvenuta.

Lavori cavalcavia via Manzoni Lainate

Rammarico, perché è ormai chiaro che alla disponibilità fornita dall’Amministrazione Comunale e da tutti i cittadini non corrisponde analoga volontà da parte Vostra di considerare quello che sta succedendo a Lainate con questi lavori. Ipotizzare di prevedere un senso alternato di circolazione per il sottovia di via Milano vuol dire pensare in astratto senza vivere ciò che la Città quotidianamente sperimenta; è bastata qualche ora di questa soluzione in passato per bloccare Lainate e tutti i paesi limitrofi: perseverare non è solo, come dice il detto, diabolico ma è anche a dir poco provocatorio”.

Il Consiglio comunale – d’intesa con l’Amministrazione comunale – incalza, inoltre, Autostrade chiedendo “di rivedere profondamente le scelte che avete paventato, per consentire a cittadini, attività produttive e commerciali di poter almeno fruire dei normali diritti di esercitare le proprie primarie attività, tra cui non possiamo escludere quella di muoversi sul territorio”.

Annunciato anche lo stato di mobilitazione del Consiglio Comunale e dell’intera Città. Saranno attivate tutte le azioni utili per sensibilizzare e coinvolgere su questa tematica sia la popolazione, sia soprattutto le autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza.

Non mancheranno campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica tramite i media e i social.

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