26. Fermarsi a leggere o mangiare qualcosa nei cortili del Castello Sforzesco

26. Stop to read or eat something in the courtyard of Castello Sforzesco

Se c’è un luogo che a Milano non c’entra nulla con tutto il resto, un luogo dove è possibile estraniarsi, dove è possibile entrare e lasciarsi inquinamento acustico, traffico e cemento alla spalle, questo luogo è Parco Sempione. Il biglietto da visita di questo parco è il Castello Sforzesco. Il castello è facilmente raggiungibile con la metropolitana M1 fermata Cairoli Castello.
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Il Castello Sforzesco, scenograficamente, per importanza e bellezza è probabilmente secondo solo al Duomo. Non era così nell’Ottocento, quando dell’antico castello, alla cui costruzione avevano contribuito Filarete, Bramante e Leonardo, non erano rimasti che ruderi: gli invasori stranieri nei secoli l‘avevano usato come caserma, distruggendolo quasi del tutto. Ad un certo punto si pensò perfino di abbatterlo.

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Fortunatamente nel 1893 l’amministrazione comunale decise di affidarne il restauro al Beltrami, il quale effettuò il restauro in parte basandosi su disegni originali e in parte ridisegnandolo da zero sulla base di alcune parti interne.
Dopo otto anni di restauri, Milano ritrovò il suo castello, i risultati furono straordinari. Il castello che era stato simbolo della dominazione straniera, diventava ora un gioioso luogo di ritrovo e di aggregazione nonché di cultura. I Musei Civici trovarono infatti collocazione nelle ampie sale. Va segnalato che la visita ai musei è particolarmente piacevole ed economica.
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All’interno del castello tra gli altri è inoltre possibile visitare un dettaglio di Porta Tosa (ne parleremo più in dettaglio nel punto su Piazza Cinque Giornate), la Saletta Negra che il Moro fece progettare a Leonardo e la Pietà Rondanini, ultima opera scolpita da Michelangelo, la quale ha trovato di recente una nuova collocazione.

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Rilevante anche il museo degli strumenti musicali, uno dei più grandi d’Europa con oltre seicentocinquanta pezzi esposti. Negli ultimi anni, grazie ad ulteriori lavori di restauro è stato possibile riaprire alcuni dei percorsi sotterranei, maggiori informazioni saranno disponibili in un prossimo punto.

Come indicato dal titolo di questo punto, il Castello Sforzesco non è solo un luogo di storia e cultura, ma può essere anche un magnifico luogo di svago; in una bella giornata di sole potrete sedervi a pranzare o a leggere un libro nella Piazza d’Armi, nel Cortile della Rocchetta o nella Corte Ducale.

Quando avrete finito ci sono due possibilità, tornare nel caos della città, dalla parte di Piazza Cairoli; oppure immergersi nel verde del Parco Sempione.
Tutte le informazioni per organizzare la vostra visita sono disponibili sul nuovo sito http://www.milanocastello.it/

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Immagini © 2013 Rimoldi Marco.
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