46. Farsi confezionare un nano da giardino su misura alla Fornace Curti
In via Tobagi 8, tra i quartieri Lorenteggio e Giambellino, sorge un luogo fuori dal tempo: la Fornace Curti, una delle più antiche fornaci ancora attive in Europa, dove l’arte del cotto lombardo continua a vivere grazie alla passione e alla tenacia della famiglia Curti. Un luogo in cui passato e presente si intrecciano tra profumo di argilla, forni accesi e sculture che sembrano appena uscite da un sogno.

Una storia che comincia nel Quattrocento
Le origini della Fornace Curti risalgono al 1400, quando Giosuè Curti, maestro fornaciaio al servizio degli Sforza, contribuì alla costruzione della Ca’ Granda e alla cottura dei fregi in terracotta della Certosa di Pavia. Da allora, la famiglia Curti ha tramandato per secoli l’arte di lavorare il cotto, diventando un punto di riferimento per architetti, restauratori e artisti.

Nel corso dei secoli, la fornace ha cambiato più volte sede: dapprima alle Colonne di San Lorenzo, poi lungo la Ripa di Porta Ticinese, quindi in Conchetta, fino ad approdare definitivamente nel 1921 in via Tobagi, dove ancora oggi si trova.



Il cuore del cotto lombardo

Entrare alla Fornace Curti significa immergersi in un laboratorio dove ogni mattone, cornice o scultura nasce da un sapiente equilibrio tra tradizione e creatività. Qui si lavora ancora con una macchina di inizio Novecento, prodotta dalle Officine Morando Silvio e Figlio Asti nel 1908, mantenuta in funzione con cura e caparbietà da Daria Curti, ultima discendente della famiglia.


Oltre alla produzione artigianale, la fornace custodisce un archivio di modelli e stampi che raccontano secoli di storia del cotto lombardo: fregi rinascimentali, elementi architettonici, decorazioni sacre e civili.
Un luogo di arte e di comunità

Sotto la guida di Daria Curti, la Fornace non è solo un laboratorio, ma anche un centro culturale aperto al pubblico. Ogni anno, in occasione della Festa della Fornace Curti, visitatori e appassionati possono scoprire da vicino i segreti del mestiere, assistere a dimostrazioni di lavorazione dell’argilla e conoscere gli artisti che collaborano con la fornace.

Negli anni, qui hanno lavorato anche grandi nomi dell’arte e del design, come Gio Ponti, che trovò tra queste mura una fonte inesauribile di ispirazione.
Un nano da giardino su misura
Alla Fornace Curti si può perfino farsi confezionare un nano da giardino su misura o richiedere qualsiasi manufatto in terracotta, dalle sculture ai dettagli architettonici: un piccolo gesto ironico e poetico che riassume lo spirito di questo luogo. Ogni creazione è unica, personalizzata nei dettagli e cotta nel forno, secondo le tecniche tradizionali della fornace.
Visitare la Fornace Curti significa compiere un viaggio nel tempo, tra arte, mestiere e memoria, in uno degli angoli più autentici e sorprendenti di Milano.
📍 Fornace Curti
Via Tobagi 8, Milano
Aperta al pubblico in occasioni speciali e durante eventi culturali.
Per informazioni: www.fornacecurti.it






